Legislazione e Giurisprudenza, Persone con disabilità -  Santuari Alceste - 2016-05-28

Un altro importante passo per la legge sul dopo di noi – Alceste Santuari

Il ddl n. 2232-292 A è stato approvato dal Senato e ora deve tornare alla Camera dei Deputati per l"approvazione definitiva

Il Senato in questi giorni ha approvato il disegno di legge recante "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare".

Si tratta di un importante testo normativo che contiene importanti riconoscimenti:

-) il trust come istituto giuridico facente parte della "famiglia" giuridica italiana, in un ambito diverso da quello soltanto fiscale;

-) il contratto di affidamento fiduciario quale strumento per segregare il patrimonio affidato dal restante patrimonio del soggetto proprietario in forza di un "programma di vita" alla cui attuazione è destinato il patrimonio affidato.

Il disegno di legge richiama espressamente la Carta dei diritti fondamentali dell"Unione Europea quale ancoraggio sovranazionale e sovraordinato che regola le attività e i servizi a favore delle persone con disabilità e rimanda alla l. 104 del 1992 per l"accertamento dello stato di disabilità.

Le prestazioni assistenziali da garantire alle persone con disabilità grave vengono fatte rientrare nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPs) e degli obiettivi di servizio di cui all"art. 13, d. lgs. 68/2011 da garantire su tutto il territorio nazionale.

Le persone individuate nella legge potranno beneficiare dei programmi individuali di presa in carico così come previsti dalla l. n. 328/2000.

Viene prevista l"istituzione di un fondo nazionale per l"assistenza alle persone con grave disabilità o disabili privi di sostegno familiare. Al fondo possono concorrere gli enti pubblici locali, le organizzazioni di terzo settore e altri soggetti privati, ivi comprese le famiglie.

Il testo inoltre dispone in ordine alle esenzioni ed agevolazioni fiscali per i seguenti negozi giuridici, se destinati in favore di persone con disabilità grave:

costituzione di trusts

costituzione di vincoli di destinazione di beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri, mediante atto in forma pubblica, ai sensi dell"art. 2645-ter c.c.;

costituzione di fondi speciali, composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario.

Da segnalare che l"affidatario può essere costituito anche da una ONLUS, che operi prevalentemente nel settore della beneficenza.

Si riconosce, a decorrere dal periodo di imposta 2016, la deducibilità dal reddito complessivo del soggetto privato (anche diverso dalle persone fisiche) delle erogazioni liberali, delle donazioni e degli altri atti a titolo gratuito effettuati nei confronti dei trusts o dei fondi speciali in esame, entro il duplice limite del 20% del reddito complessivo dichiarato e di 100.000 euro annui.

Si tratta di un altro tassello importante – a nostro avviso – con il necessario periodo di "rodaggio" e implementazione a livello territoriale (dove le esperienze incubatrici non mancano) per disegnare non soltanto interventi mirati ma altresì per impostare nuove azioni di politica sociale e sociosanitaria.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati