Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Redazione P&D - 2015-03-29

UNIONI CIVILI E CONVIVENZE. IL TESTO DELLA PROPOSTA

Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 191 del 17/03/2015

Testo modificato

NUOVO TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN.

14, 197, 239, 314, 909, 1211, 1231, 1316, 1360, 1745 E 1763

La relatrice

Regolamentazione delle unioni civili e disciplina delle convivenze

TITOLO I

Delle unioni civili

Art. 1.

(Costituzione dell'unione civile)

1. Due persone costituiscono un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile.

2. Presso ogni comune italiano, ufficio dello stato civile, è istituito il registro delle unioni civili.

L'ufficio rilascia documento con attestazione contenente i dati anagrafici delle parti, regime patrimoniale, residenza, domicilio.

3. Sono cause impeditive per la costituzione della unione civile:

a) la sussistenza di un vincolo matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;

b) la minore età salvo apposita autorizzazione del tribunale, per cui si procede conformemente a quanto previsto dall'articolo 84 del codice civile;

c) l'interdicente per infermità di mente o l'interdetto.

d) la sussistenza delle condizioni di cui all'articolo 87 e 88 del codice civile;

4. La sussistenza di una delle cause impeditive di cui al presente articolo comporta la nullità dell'unione civile. All'unione civile si applicano le condizioni previste negli articoli 65 e 68 nonché le disposizioni della Sezione VI del Capo III del Titolo VI del Libro I del codice civile.

Art. 2.

(Modifiche al codice civile)

1. All'articolo 86 del codice civile, dopo le parole «da un matrimonio» sono inserite le parole «o da un'unione civile».

Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 191 del 17/03/2015

NUOVO TESTO UNIFICATO PROPOSTO DALLA RELATRICE PER I DISEGNI DI LEGGE NN.

14, 197, 239, 314, 909, 1211, 1231, 1316, 1360, 1745 E 1763

TITOLO I

Delle unioni civili

Art. 1.

(Costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso)

1. Due persone dello stesso sesso costituiscono un'unione civile mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.

2. Presso gli uffici dello stato civile di ogni comune italiano è istituito il registro delle unioni civili tra persone dello stesso sesso.

3. Sono cause impeditive per la costituzione della unione civile tra persone dello stesso sesso:

a) la sussistenza di un vincolo matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;

b) la minore età salvo apposita autorizzazione del tribunale, per cui si procede conformemente a quanto previsto dall'articolo 84 del codice civile;

c) l'interdizione per infermità di mente; si applica il secondo comma dell'articolo 85 del codice civile;

d) la sussistenza delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo dell'articolo 87 del codice civile; si applicano le disposizioni dell'articolo 87 codice civile;

e) la condanna di cui all'articolo 88 del codice civile; se è stato disposto soltanto rinvio a giudizio ovvero sottoposizione a misura cautelare per il delitto di cui all'articolo 88 del codice civile, la procedura per la costituzione dell'unione civile tra persone dello stesso sesso è sospesa sino a quando non è pronunziata sentenza di proscioglimento.

4. La sussistenza di una delle cause impeditive di cui al presente articolo comporta la nullità dell'unione civile tra persone dello stesso sesso. All'unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano gli articoli 65 e 68 nonché le disposizioni della Sezione VI del Capo III del Titolo VI del Libro I del codice civile.

5. L'unione civile tra persone dello stesso sesso è certificata dal relativo documento attestante la costituzione dell'unione, che deve contenere i dati anagrafici delle parti, l'indicazione del loro regime patrimoniale e della loro residenza, oltre ai dati anagrafici e la residenza dei testimoni.

6. Mediante dichiarazione all'ufficiale di stato civile le parti possono stabilire il cognome dell'unione civile scegliendolo tra i loro cognomi. Lo stesso è conservato durante lo stato vedovile, fino a nuove nozze o al perfezionamento di nuova unione civile tra persone dello stesso sesso. La parte può anteporre o posporre allo stesso il proprio cognome, se diverso, facendone dichiarazione all'ufficiale di stato civile.

Art. 2.

(Modifiche al codice civile)

1. All'articolo 86 del codice civile, dopo le parole «da un matrimonio» sono inserite le parole «o da un'unione civile tra persone dello stesso sesso».



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