Legislazione e Giurisprudenza, Conciliazione -  Cuzzola Paolo Fortunato - 2015-10-27

VERBALE DI ACCORDO IN MATERIA DI USUCAPIONE: LE FIRME POSSONO ESSERE AUTENTICATE DAL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE UNA BEST PRACTIES DA DIFFONDERE - di Paolo F. Cuzzola

"Le parti danno atto che il presente verbale, con cui si accerta l'intervenuta usucapione del bene immobile in capo ai Signori ...è soggetto a trascrizione ai sensi dell'art. 2643 n. 12 bis codice civile e che quindi le rispettive firme vengono autenticate dal Segretario Generale del Comune di ... in forza del disposto di cui al D.L.gs n.267/2000, art. 97, lett. c. così come modificato dall'art. 10, comma 2 – quater della legge n. 114/2014".

E' uno dei passaggi fondamentali integranti l'accordo allegato al verbale di mediazione nel procedimento di mediazione promosso con domanda avente ad oggetto l'intervenuta usucapione di un immobile di proprietà del Comune; nel verbale stesso viene chiarito come la firma delle parti venga autenticata dal Segretario Comunale (poiché una delle parti è rappresentata dal Comune, Ente pubblico) in luogo dell'autenticazione notarile in ottemperanza a quanto richiesto dalla lettera della legge.

Dispone, infatti, l'articolo 2643 del codice civile, al punto 12 – bis, che sono trascrivibili "gli accordi di mediazione che accertano l'usucapione con la sottoscrizione del processo verbale autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato".

Orbene, per essere trascrivibile, l'accordo di conciliazione, oltre a essere sottoscritto dalle parti, dal mediatore e dai rispettivi legali, dovrà contenere l'autentica delle firme da parte di in pubblico ufficiale autorizzato. Pertanto, la legge impone che per il completamento del verbale di conciliazione che accerta l'usucapione sarà necessario l'ausilio di un notaio che provveda ad autenticare le firme.

Tuttavia, nella fattispecie de quo, il pubblico ufficiale, rappresentato dal Segretario Comunale, è autorizzato ex art. 97 D.lgs. 267/2000 all'autenticazione di atti nell'interesse dell'Ente; in particolare la norma così dispone: "il segretario comunale... può rogare tutti i contratti nei quali l'ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell'interesse dell'ente."

Per cui, recependo tale disposizione, il verbale di accordo in usucapione, oggi oggetto di analisi interpretativa, nonché l'autenticazione effettuata dal funzionario comunale, costituiscono un interessante precedente in diritto, oltre che un nuovo spunto di riflessione tale da dimostrare che, anche nell'ottica del principio di gratuità della procedura mediativa, è certamente indicata una mera autenticazione della firma da parte del notaio piuttosto che un rogito integrativo del verbale di accordo redatto ex novo dallo stesso.



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