Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2015-04-07

VIOLAZIONE DI NORME TECNICHE IN ZONA SISMICA: DISTANZE E PRESUNZIONE DI INSTABILITA' - Riccardo MAZZON

possibilità delle amministrazioni comunali, in ambito di normativa antisismica, di prescrivere distanze "dai confini"

presunzione juris tantum di instabilità della costruzione che non rispetti le norme tecniche relative alle zone sismiche

non riguarda la normativa sulle distanze

Premesso che le amministrazioni comunali, in ambito di normativa antisismica, possono prescrivere distanze "dai confini", anziché "dai fabbricati"

"in materia di costruzioni nelle zone sismiche, ai sensi dell'art. 8, comma 8, della l. 25 novembre 1962 n. 1684 - Secondo cui " le amministrazioni comunali debbono prescrivere, nei loro regolamenti edilizi, le larghezze delle strade e degli intervalli di isolamento in misura non inferiore a quelle minime consentite dalle presenti norme " - Gli strumenti urbanistici delle località sismiche ben possono determinare i distacchi considerando come termini di riferimento i confini dei fondi, a prescindere dall'esistenza o sopravvenienza di fabbricati sul fondo vicino, con conseguente deroga al criterio generale della prevenzione riportato anche in detta legge (comma 7 dell'art. 8 citato); in tal caso, le disposizioni (locali) che impongono i distacchi dai confini sono integrative di quelle del codice civile sui rapporti di vicinato (distanze) e comportano, se violate, la possibilità di agire per la riduzione in pristino" (Cass. 6.8.83, n. 5278, GCM, 1983, 8 - cfr., amplius, il volume: "I rapporti di vicinato e le distanze legali: tutela e risarcimento" - Riccardo Mazzon - CEDAM 2013, in Collana SapereDiritto),

vìè da aggiungere che la presunzione juris tantum di instabilità della costruzione

"in relazione all'attività edificatoria, la violazione delle norme antisismiche comporta, oltre all'obbligo di risarcimento del danno, il diritto alla riduzione in pristino non solo quando risultino violate norme integrative di quelle previste dagli art. 873 ss. c.c., ma anche quando risulti il pericolo attuale di una lesione all'integrità materiale del bene; ne consegue che dall'inosservanza delle prescrizioni tecniche dettate per prevenire le conseguenze dannose del sisma deriva una presunzione di instabilità e, quindi, una situazione di pericolo permanente da rimuovere senza indugio (Nella specie, la S.C. ha respinto il ricorso contro la sentenza di merito che aveva condannato alla demolizione di un fabbricato - situato in zona sismica di grado S=9, su strada di larghezza inferiore a venti metri - nella parte in cui l'altezza dello stesso superava i dieci metri di altezza, escludendo che potesse trovare applicazione nella fattispecie la cosiddetto tolleranza di cantiere di cui all'art. 12 l. reg. Sicilia 10 agosto 1985 n. 37)" Cassazione civile, sez. II, 21/04/2008, n. 10325 Natoli e altro c. Giaimo Giust. civ. Mass. 2008, 4, 605

che non rispetti le norme tecniche relative alle zone sismiche non riguarda la normativa sulle distanze:

"l'inosservanza delle norme tecniche relative alla costruzione in zone sismiche, che non riguardino le distanze tra le costruzioni, comporta una presunzione "iuris tantum" di instabilità della costruzione che può essere superata dalla prova che nel caso concreto tale pericolo non ricorre. Tale presunzione di instabilità non è vinta dalla mancata presenza nella costruzione di lesioni o anomalie nonostante la usura del tempo e le sollecitazioni alle quali il fabbricato medesimo sia stato sottoposto per effetto di passati movimenti tellurici, giacché tal fatto non vale a garantire l'ulteriore stabilità di un edificio costruito in zona sismica senza il rispetto delle prescrizioni tecniche di legge o di altre sostitutive e ciò soprattutto quando o non è fornita la prova di quali diverse soluzioni tecniche siano state adottate per supplire al difetto dei requisiti costruttivi stabiliti dalla legge sismica" Cass. 18.6.80, n. 3873, GCM, 1980, 6.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati