Legislazione e Giurisprudenza, Punibilità, sanzioni -  Cariello Maria - 2014-04-23

VOTO DI SCAMBIO ELETTORALE POLITICO MAFIOSO, IN GAZZETTA - Maria CARIELLO

Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416-bis in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni.

E' quanto prevede la Legge 17 aprile 2014, n. 62 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale 167 aprile 2014, n. 90) entrata in vigore il 18 aprile 2014.

La fattispecie, introdotta nel codice penale dal D.L. n. 306/1992, convertito con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 1992, n. 356, configura un autonomo reato connesso con quello di cui all'art. 416-bis c.p. (associazioni di tipo mafioso anche straniere) e prevede la pena per chi ottiene la promessa dei voti dalla criminalità organizzata in cambio della erogazione di denaro. La condotta consiste nell'accettazione della promessa di procurare voti con le modalità mafiose, mentre l'oggetto dello scambio è l'erogazione o la promessa di erogazione di denaro o di altra utilità.

Ne esce modificato il trattamento sanzionatorio, ridotta la pena della reclusione da 7 a 12 anni della previgente formulazione, alla pena da 4 a 10 anni.

LEGGE 17 aprile 2014, n. 62

Modifica dell'articolo 416-ter del codice penale, in materia di scambio elettorale politico-mafioso. (14G00078) – GU 90 del 17.04.2014

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:

Art. 1

1. L'art. 416 ter del codice penale e' sostituito dal seguente:

«Art. 416-ter. - (Scambio elettorale politico-mafioso). - Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalita' di cui al terzo comma dell'articolo 416-bis in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilita' e' punito con la reclusione da quattro a dieci anni.

La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalita' di cui al primo comma».

Art. 2

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 17 aprile 2014.

NAPOLITANO

Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri

Visto, il Guardasigilli: Orlando.



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