Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Pubblica amministrazione / generalità, varie

06/07/06

Cass. SS.UU., 6 luglio 2006, n. 15342, Pres. Olla, Est. Picone - "UFFICI PER LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO E DIFESA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE" -Demetrio FOTI

Nel corso di un giudizio, ancora sub iudice, è stata sollevata l’eccezione circa la possibilità per la p.a. avvalersi di un dipendente ai fini della difesa in giudizio.
[Sulla difesa in giudizio della p.a. si vedano, fra gli altri, Rappresentanza e difesa in giudizio della pubblica amministrazione di EMILIO ZECCA, in Enciclopedia del Diritto, Giuffrè, XXXVIII; voce Rappresentanza processuale, III, Rappresentanza in giudizio della Pubblica amministrazione di PIER MARIA PIACENTINI, in Enciclopedia Giuridica Treccani, XXV; Rappresentanza in giudizio della P.A. , G.M. SARACCO, in Digesto Discipline Pubblicistiche, XII, UTET].
Invero non è raro imbattersi in tali eccezioni che sollevano rilievi in ordine a detta “novità “. Novità, [ Si ricordi, però, ad esempio, che in materia di diritto di accesso (art.25, comma 5-bis, L.241/90 così come modificata dalla L. 15/2005, in materia pensionistica avanti al Corte dei Conti (art. 6, comma 4, L. 14/94), in materia di opposizione a sanzioni amministrative ex art. 23 , comma 4 L. 689/1981, in materia di giudizio tributario (ex art. 11 d lgs. n.546/92), la difesa può essere assunta da funzionari della P.A. ], dettata, fra l’altro, dall’esigenza, seguita alla devoluzione dal G.A. al G.O. delle controversie concernenti il pubblico impiego, di “selezionare” le controversie limitando l’intervento dell’Avvocatura dello Stato a quelle di maggior rilievo. 

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26/07/06

Cons. Stato, sez. VI, sent. 20 luglio 2006, n. 4609 - "LA NOZIONE DI CONTROINTERESSATO E LE SUE CONSEGUENZE SUL PIANO PROCESSUALE E SOSTANZIALE NEI RAPPORTI CON LA P.A." - Mirijam CONZUTTI

MASSIMA -Il proprietario confinante con un immobile interessato da opere abusivamente realizzate è titolare dell’interesse alla conclusione, entro i termini di legge, del procedimento amministrativo di condono di tali opere, avviato dalla P.A. su istanza del proprietario dell’immobile abusivo, e pertanto legittimato ad agire in giudizio per l’immediata definizione, da parte dell’Amministrazione, della pratica di condono. Il confinante può avere infatti interesse alla rimozione dell’opera abusiva, non consentita in pendenza del procedimento di condono. 
L’autore dell’istanza di condono non assume la veste di controinteressato nel giudizio azionato dal proprietario confinante avverso il silenzio serbato dall’amministrazione sulla sua istanza. Lo stesso ricorso, quindi, non gli va notificato a pena di inammissibilità.

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