Una giovane donna di 22 anni si sottoponeva ad un trattamento di epilazione definitiva al viso con l’utilizzo del metodo “laser”.
La prima serie di sedute (circa dieci) effettuate nell’anno 2000 aveva esito positivo.
La stessa si determinava, quindi, per un secondo ciclo di sedute dal quale tuttavia riportava esiti cicatriziali.
Agiva pertanto in giudizio onde ottenere il risarcimento dei danni permanenti, in particolare il danno estetico al volto.
Il Giudice, con la sentenza in esame, precisa che il danno è stato causato da un utilizzo non accurato della strumentazione e soprattutto ( ...