Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

Interessi protetti / beni, diritti reali

24/10/06

Cass., 24 ottobre 2006, n. 22840, pres. e rel. Corona, p.m. Russo, - "ANCHE UNA PERSONA GIURIDICA PUÒ ESSERE NOMINATA AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO"

L'innovativa sentenza della Corte di Cassazione afferma che anche una società di capitali possa essere nominata amministratore di condominio.
E ciò in quanto il rapporto di mandato istituito nei confronti delle persone giuridiche è caratterizzato dagli stessi indici di affidabilità che contrassegnano il mandato conferito ad una persona fisica, quanto all'adempimento delle obbligazioni ed alla relativa imputazione della responsabilità.
Non vi è ragione, pertanto, che imponga che amministratore di un condominio debba essere soltanto una persona fisica.
La Corte ha ritenuto che la natura fiduciaria del mandato vada ridimensionata. L'intuitu personae trova posto solo ove l'affidamento sia così intenso da giustificare delle conseguenze in campo giuridico e così non può intendersi nel mandato relativo all'attività di amministrazione condominiale. (l.b.)

leggi tutto ›
 

29/10/06

"IL PROBLEMA DELLA COMMERCIABILITÀ DELLA COSA FUTURA: LA VENDITA" – Lorenzo BALESTRA

Importante istituto codicistico è la vendita di cosa futura. Di notevole rilevanza ed attualità, interessa tutta quella contrattazione che si suole indicare, con termine pratico, “vendita sulla carta” in riferimento all’acquisto di edifici da costruire.
Le insidie di questa fattispecie consistono, appunto, nella futurità del bene acquistando, la cui proprietà si trasferirà solo alla sua venuta ad esistenza.
Vi è, pertanto, un lasso temporale fra la conclusione del contratto e l’acquisto vero e proprio del bene.

leggi tutto ›
 

14/10/06

"ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA FUTURITÀ DEI BENI" – Lorenzo BALESTRA

Quale è la rilevanza dei beni futuri nel nostro ordinamento? In che limiti possono formare oggetto di un contratto? Nel contributo ci si pongono alcuni problemi e si effettuano considerazioni in merito alla futurità dei beni oggetto di diritti, come considerati dal nostro legislatore.

leggi tutto ›
 

05/10/06

CEDU, sent., 5 ottobre 2006 – "ITALIA CONDANNATA PER OCCUPAZIONE INDIRETTA"

MASSIMA - L’espropriazione indiretta contrasta con il principio di legalità poiché non è idonea ad assicurare un grado sufficiente di certezza giuridica e consente, in generale, all’amministrazione di superare le regole positive fissate in materia di espropriazione. Di fatto, l’espropriazione indiretta mira a sanare una situazione di illegalità commessa dall’amministrazione regolandone le conseguenze a vantaggio di quest’ultima.

leggi tutto ›
 
Joomla SEO powered by JoomSEF

Associazione Persona e Danno C.F. 90107070329 | Tutti i diritti riservati © 2013 - Realizzazioni Web Altavista - Web Agency | admin

CSS Validity XHTML Validity