Importante istituto codicistico è la vendita di cosa futura. Di notevole rilevanza ed attualità, interessa tutta quella contrattazione che si suole indicare, con termine pratico, “vendita sulla carta” in riferimento all’acquisto di edifici da costruire.
Le insidie di questa fattispecie consistono, appunto, nella futurità del bene acquistando, la cui proprietà si trasferirà solo alla sua venuta ad esistenza.
Vi è, pertanto, un lasso temporale fra la conclusione del contratto e l’acquisto vero e proprio del bene.