Pubblica amministrazione - Responsabilità della P.A. -  Mazzon Riccardo - 30/04/2015

RESPONSABILITA' DELLA P.A.: IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE DEL SUOLO - Riccardo MAZZON

responsabilità della pubblica amministrazine ed applicazione dell'articolo 2049 del codice civile

quid juris a fronte di una occupazione illegittima del suolo a danno dei privati?

è possibile il risarcimento dei danni per occupazione illegittima e per l'irreversibile trasformazione del suolo

A fronte di occupazione illegittima ed irreversibile trasformazione del suolo, sono legittimati passivi tanto la società responsabile dell'esecuzione dei lavori e dell'adozione dei provvedimenti del procedimento espropriativo, che soggiace alla responsabilità diretta per dolo o colpa, quanto l'Ente pubblico (cfr., amplius, capitolo sedicesimo del volume "Responsabilita' oggettiva e semioggettiva", Riccardo Mazzon, Utet, Torino 2012); in argomento, il Tribunale Amministrativo della regione Puglia ha precisato che, considerato che nel caso di obbligazione risarcitoria scaturita dall'irreversibile trasformazione del fondo occupato si applicano i principi generali in forza dei quali viene individuato il responsabile dell'illecito extracontrattuale, rispetto all'azione di richiesta di risarcimento dei danni per occupazione illegittima e per l'irreversibile trasformazione del suolo sono legittimati passivi sia la società responsabile dell'esecuzione dei lavori e dell'adozione dei provvedimenti del procedimento espropriativo, che soggiace alla responsabilità diretta per dolo o colpa, sia l'Ente pubblico, che conserva una responsabilità indiretta per fatto altrui:

"tale responsabilità indiretta, nel caso di attività provvedimentale, è riconducibile all'ipotesi di cui all'art. 2049 c.c. in quanto ci si trova in presenza di un'ipotesi di delegazione di funzioni, che è strutturalmente più vicina all'istituto del mandato che a quello dell'appalto (nel caso del mandato si crea quel rapporto interno che, per la minore autonomia nei confronti del committente che caratterizza il mandatario rispetto all'appaltatore, giustifica l'applicazione dell'art. 2049 c.c.)" (T.A.R. Puglia Lecce, sez. I, 9 gennaio 2008, n. 45, FATAR, 2008, 1, 228).